CIR NEWS NR. 13 "LA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA"

14 luglio 2014

Iniziamo con questo numero di CIR News un breve percorso per quello che riteniamo essere un argomento fondamentale per lo sviluppo (o almeno la sopravvivenza) delle nostre PMI : la PIANIFICAZIONE. 

Se è vero che il Controllo di Gestione ha come tra i suoi fondamenti l’espressione “non posso valutare (e quindi correggere) ciò che non misuro” è altrettanto vero che devo porre queste misure a confronto con qualche riferimento. Molte aziende ancora oggi confrontano i propri risultati solamente con i riferimenti dell’anno precedente. In un mondo in cui le variabili cambiano velocemente questo non è sufficiente, anzi, può portare fuori strada. 

Ma cosa significa pianificare? 
Pianificare, in estrema sintesi, significa stabilire i propri obiettivi (finanziari enon) e, soprattutto, le linee guida d’azione per raggiungerli, nel rispetto del mantenimento di un equilibrio economico e finanziario che garantisca la continuità aziendale. Spesso l’imprenditore ha in mente i propri obiettivi ma il fatto di non esplicitarli riduce in modo significativo la possibilità di tradurli in azioni e quindi di conseguirli. 

Nella pianificazione sono indispensabili due componenti: 

  • Metodo (strumenti e metodologie per tradurre in modelli e obiettivi tangibili la visione aziendale). 
  • Conoscenza (dell’azienda ma anche del mercato in cui si opera e delle variabili chiave). 
  • Perché pianificare?: 
  • Per fermarsi a riflettere sul futuro dell’azienda, distogliere lo sguardo dal quotidiano e guardare avanti alle minacce e alle opportunità del mercato, e ai punti di forza e di debolezza dell’azienda. 
  • Per esplicitare le variabili chiave ed evidenziare gli impatti sui risultati attesi, per definire linee guida coerenti con gli obiettivi e costruire uno scenario verso il quale misurarsi tutti i giorni. 
  • Per valutare la sostenibilità di certe scelte (organizzative e produttive), soprattutto dal punto di vista finanziario. 
  • Per comunicare ai propri collaboratori gli obiettivi, responsabilizzarli edelegarli. 
  • Perché il sistema bancario lo richiede in modo sempre più strutturato. 
  • L’importanza del consulente CIR nella pianificazione: 
  • Fornisce un metodo e lo strumento per pianificare e per misurare gli scostamenti. 
  • Aiuta l’imprenditore a fermarsi a riflettere sui propri obiettivi, sull’azienda nel suo complesso (processi, organizzazione, mercati) ed ad esplicitare i propri target e le azioni per conseguirli. 

Oltre ai clienti, gli studi di COMPETENZE IN RETE fanno pianificazione? ……………. 

DIVISIONE CONTROLLO DI GESTIONE